rodi garganico, vieste, peschici, attualità

Parco Nazionale del Gargano

E’ difficilissimo ritrovare  una tale estensione di biodiversità, una vera isola biologica. Dalle aride  e carsiche terre alle fitte ed estesissime foreste, dalle pinete d’ Alleppo agli acquitrini e fitti cannetti delle paludi di Frattarolo e del lago Salso, dalla macchia mediterranea alle  scogliere calcaree, dai boschi rigogliosi della Foresta Umbra all’immensità del mare. Dalle dune di Lesina e Varano alle splendide Isole Tremiti. Nel parco nidificano 170 specie di uccelli su 237 nidificanti in Italia. La gallinella d’acqua, la folaga, lo svasso maggiore le oche selvatiche, granaiole, lombardelle,i cigni, i fenicotteri, i mignattai, L’airone rosso e cinerino, la garzetta, il tarabuso, il basettino, sgarza ciuffetto e la nitticora, il germano reale, l’alzavola,  il mestolone, il corriere piccolo, il fratino, il cavaliere d’Italia, la gallinella d’acqua, la folaga, lo svasso maggiore le oche selvatiche,
granaiole, lombardelle,i cigni, i fenicotteri, i mignattai, le avocette, le volpoche, canapiglie e morette, i cormorani, l’alzavola, la marzaiola, la moretta tabaccata, varie specie di gabbiani e di mignattini, gruccioni e ghiandaie marine, ecc. I rapaci, quali:  lo sparviero, oltre al biancone che caccia rettili nelle zone assolate,  falchi pescatori e rare aquile anatraie minori, il gheppio, il falco pellegrino,la poiana,  il lanario, il falco di palude, l’albanella minore, Tra i rapaci notturni ci sono: l’allocco e l’assiolo il gufo reale, il gufo comune, il barbagianni,  varie specie di fringillidi, diverse specie di cincie tordi, il merlo, cesena, e colombacci. colonie di corvidi, cornacchie grigie,  cannereccioni, cannaiole pendolini,pittime reale, pettegole pantane, piovanelli e piro piro di diverse specie, pavoncelle, pivieri, chiurli, beccaccini, frullini, taccole e alcune coppie di corvi imperiali, pernici di mare, ghiandaie, l’occhione e la gallina prataiola, cappellacce e succiacapre, tortore e rigogoli,quaglie, voli di rondoni, rare rondini rossicce, balestrucci, topini, rondone pallido e rondini alpini. colonie di pipistrelli delle specie nottola, allodole, calandre,
Tra i mammiferi c’ è il capriolo italico,   la donnola, la faina, il gatto selvatico, la talpa, il tasso, la volpe, il ghiro, il moscardino, diverse specie di topi ed arvicole, e’estinta la foca monaca, il cinghiale, il daino, la tartaruga terrestre e palustre, l’orbettino, il colubro di Esculapio e il colubro liscio, la luscegnola, il geco verrucoso, la vipera comune, i la lepre, il riccio, l cervone, la natrice dal collare, il ramarro, la lucertola campestre,  la rana verde e dalmatina, il rospo comune e smeraldino e il tritone italico e crestato. , la raganella,
C’ è anche il tarabuso, il basettino, sgarza ciuffetto e la nitticora, la marzaiola, la moretta tabaccata, il mestolone, il fratino, il cavaliere d’Italia, la gallinella d’acqua, la folaga, lo svasso maggiore, , il germano reale, l’alzavola, il corriere piccolo, pernici di mare, pavoncelle, pivieri,
le oche selvatiche, granaiole, lombardelle, i mignattai, le avocette, le volpoche, canapiglie e morette, i cormorani, varie specie di gabbiani e di mignattini, gruccioni e ghiandaie marine, cannereccioni, cannaiole pendolini, colonie di storni, i cigni, i fenicotteri,  pittime reale, pettegole pantane, , rare rondini rossicce, balestrucci, topini,  piovanelli e piro piro di diverse specie, chiurli, beccaccini, frullini,  l’occhione e la gallina prataiola e volteggiano in numero consistente allodole, calandre, cappellacce e succiacapre, tortore e rigogoli,  quaglie, rondone pallido e rondini alpini.
Nelle numerose grotte vivono colonie di pipistrelli delle specie nottola.
c’è il capriolo italico, il cinghiale, il daino, la lepre, il riccio, la talpa, il tasso, la volpe, il ghiro, il moscardino, diverse specie di topi ed arvicole. E’estinta la foca monaca.la tartaruga terrestre e palustre, l’orbettino, il colubro di Esculapio e il colubro liscio, la luscegnola, il geco verrucoso, la vipera comune, il cervone, la natrice dal collare, il ramarro,  la rana verde e dalmatina, il rospo comune e smeraldino e il tritone italico e crestato. la donnola, la faina, il gatto selvatico, la lucertola campestre,  la raganella,

La Flora

Grazie a condizioni climatiche e a venti settentrionali che si caricano di umidità, sul Gargano cadono circa 1300 mm di pioggia. Bellissimi sono i querceti in cui abbondano cerri e lecci e da boschi misti ricchi di ornelli, frassini, olmi, agrifogli, castagni, a pinete di Pino d’Aleppo, faggi ecc.  Il sottobosco è popolato da numerose essenze: felci, rovi, rose canine, ciclamini, funghi eduli e velenosi, lungo le coste, ceri, querce,  fichi d’india e le orchidee selvatiche, esistono rare specie che vivono solo su questo promontorio, all’interno del Parco Gargano ci sono circa 85 specie e ne fanno la località più ricca d’Europa. Non possono mancare i perastri, i melastri, i biancospini attorniati da cespugli di lentisco, gli olivastri, ginepro, timo, rovi, fichi d’india ed  il carrubo (detto l albero del diavolo). Fanno parte del parco nazionale anche il lago di Lesina e quello di Varano, e le Isole tremiti.