Via dalla Puglia alla Campania per 104 cani deportati in canile
“In riferimento all’affidamento del servizio di ricovero e mantenimento dei cani randagi del Comune di Vieste in favore della ditta Mister Dog s.r.l. di Acerra. Le Associazioni Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Animalisti Italiani Onlus e Chiliamacisegua, chiedono al Sindaco di Vieste, Ersila Nobile, di fermare l’operazione di deportazione dei cani fuori dalla Regione Puglia.
Non sempre quelle apparentemente più economiche sono le soluzioni migliori, il benessere dei cittadini, e degli animali, per l’organo monocratico a capo del governo di un comune, deve essere la norma di tutti i provvedimenti.
Mentre il modello delle piccole e medie strutture, diffuse sul territorio si afferma come uno dei pilastri per la prevenzione del randagismo, insieme alla sterilizzazione, all’anagrafe canina e alle campagne educative, il Comune di Vieste decide per una deportazione di massa di cui non si comprende il senso, neppure da un punto vista economico.
Le mega strutture se inizialmente possono garantire un “prezzo” al ribasso nel medio e lungo termine sono molto più costose di quelle a misura di cane. Infatti, come le recenti esperienze insegnano, i gestori di queste inumane prigioni non hanno alcun interesse alla risoluzione del problema “randagismo”, che rappresenta per loro una lauta e inesauribile fonte di guadagno.
Il problema del randagismo va risolto localmente come è stato fatto in buona parte della nazione dove la legge viene applicata. I cani non sono rifiuti da conferire in mega discariche a un tanto al kg ma cittadini del proprio territorio e come tali soggetti di diritto.
Non possiamo credere che solo un criterio di economicità sia alla base della scelta del trasferimento in Campania dei 104 cani randagi del comune in questione, ospitati da anni nel rifugio, gestito dai volontari dell’Associazione Arca di Noè, si ricorda in proposito che anche la magistratura (Tar Puglia) si è pronunciata contro la “non-congruità rispetto al livello di tutela” in gare analoghe. La deportazione dei cani in grandi strutture fuori dalla regione è estranea allo spirito della legge sul randagismo 281/91
Tratto da foggiaweb.it
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