Ricette, segreti e piatti tipici: ecco una guida per stupire gli invitati
Quest’anno la Guida del Buon Ricordo si sdoppia, con l’intento di regalare ai buongustai e ai curiosi della cucina uno strumento utile e piacevole che li porti alla scoperta dei mille sapori della tradizione gastronomica italiana. Alla tradizionale Guida con indirizzi e specialità dei locali associati, si affianca il Ricettario in tiratura limitata , che raccoglie le 129 ricette adottate da ciascun ristoratore come specialità abbinata al piatto: vi si illustra non solo come preparare le pietanze, ma anche la loro storia, i piccoli segreti che le rendono uniche, le curiosità che fanno di un cibo una storia e una tradizione.
Di formato piccolo e maneggevole, 264 pagine, stampato a due colori, sobrio ed elegante nella grafica, il volumetto ricorda – nello stile e nella prosa raccontatai ricettari di un tempo ed ha come titolo Le ricette del Buon Ricordo – La buona cucina italiana. Una particolarità: la sopracopertina è stata personalizzata per ciascun ristorante, ne riporta l’immagine del piatto e, all’interno, ha una sintetica descrizione del locale, in modo da fare del volumetto un dono da offrire ad amici ed ospiti.
L’Unione Ristoranti del Buon Ricordo è stata la prima associazione selettiva di imprenditori della ristorazione ed è ancor oggi la più nota tra i consumatori. E’ nata nel 1964 con lo scopo di salvaguardare e valorizzare le tante tradizioni e culture gastronomiche del nostro Paese.
Con questo scopo, ogni ristoratore si impegna a tenere sempre in carta la “specialità del Buon Ricordo”, effigiata su un piatto in ceramica dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica artistica Solimene di Vietri sul Mare, che viene donato agli ospiti in memoria di un’esperienza: una prelibata pietanza da gustare, ma anche un simbolo che rappresenta in modo esemplare la cucina e i prodotti del territorio in cui si trova il ristorante.
Riunire in un unico volumetto tutte queste ricette esemplari e spiegarne le origini e le caratteristiche significa dunque, per i ristoratori del Buon Ricordo, dar vita a un ampio repertorio di ricette tipiche di tutte le aree del paese, e quindi promuovere i meravigliosi prodotti enogastronomici.
Tratto da foggiaweb.it
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