A San Giovanni Rotondo un affare da oltre 100 milioni di € ogni anno
È sicuramente collaterale alla forte religiosità e a una devozione ormai mondiale per Padre Pio ma certamente il Santo da Pietrelcina non ha solo acceso i riflettori su questo centro del Gargano, ma ha anche promosso un grande ospedale, la casa Sollievo della Sofferenza, tra i più moderni del Mezzogiorno, sorto nel 1956 e che oggi conta un migliaio di posti letto e 26 reparti.
Ma S.Giovanni Rotondo è soprattutto una delle principali mete del turismo religioso: ogni anno migliaia di turisti prenotano alberghi e B&B per sostare sulla tomba del frate di Pietrelcina. Quasi tutta l’economia della città ruota attorno alla figura di San Pio: dalle coroncine del rosario ai parcheggi per gli autobus. Un business da oltre cento milioni di euro ogni anno.
Il più vistoso è certamente quello legato alla vendita di articoli religiosi sulle bancarelle. Moltissimi, infatti, i commercianti che sono diventati ricchi proprio vendendo per strada coroncine, calendari e immagini del santo. Business importante anche quello legato alle oltre 140 strutture di accoglienza per i fedeli. Un business che dà lavoro a circa quattromila persone solo a San Giovanni Rotondo, mentre sono tremila quelli dell’indotto. Numeri che fanno parlare di una sorta di miracolo economico se si pensa che nel territorio di San Giovanni Rotondo, in piena zona interna garganica, il tasso di disoccupazione è il 5% in meno della media regionale.
L’evento mediatico per eccellenza è stato l’esposizione, a 40 anni dalla morte, del corpo di San Pio (un centinaio le testate accreditate per partecipare all’evento. Anche Al Jazeera): il 28 aprile del 2008. Suggestiva la maschera in silicone realizzata da un’azienda specializzata londinese mentre gli indumenti sono in parte quelli originali,i mezzi guanti e le calze sono quelli che Padre Pio custodiva nella sua cella in un armadio a muro, tra gli indumenti non ancora utilizzati, mentre il saio è stato realizzato dalle suore clarisse cappuccine di clausura del monastero della Resurrezione a S.Giovanni Rotondo e la stola bianca in broccato è in un tessuto realizzato negli anni ‘60 e acquistato per le grandi occasioni dai frati cappuccini.
Tratto da foggiaweb.it
Articoli correlati:
- FOGGIA - Ancora poche ore per vedere il corpo di San Pio
- PADRE PIO: “PORTERO’ IL VANGELO IN INDIA”
- Triangolare benefico tra Bari, Manfredonia e A.C. San Giovanni Rotondo
- SAN GIOVANNI ROTONDO – S.G.Rotondo si prepara a gemellarsi con la città natale di Benedetto XVI - Il sindaco Giuliani dopo la storica visita: “In segno di continuità con Wojtyla’
- SAN GIOVANNI ROTONDO – E la vita di Padre Pio



Leave your response!
You must be logged in to post a comment.