Dieta mediterranea in pillole? Forse è meglio non rischiare
La dieta mediterranea è ricca di profumi, buoni sapori ed è un toccasana per la salute del nostro organismo. Non tutti però sono capaci di seguire una dieta a base di pasta al pomodoro, pesce, carne, frutta a guscio, olio d’oliva e verdure di stagione vuoi per gli orari di una vita frenetica vuoi per il luogo in cui si vive.
Per questo gli scienziati inglesi hanno creato l’integratore ‘Ateronon’, una pillola che conterrebbe tutti i benefici apportati dalla dieta mediterranea. Probabilmente sarebbe più semplice ingoiare una pillola piuttosto che seguire una dieta ma il risultato non è assicurato. Così a Molfetta, per promuovere e diffondere un modello alimentare e uno stili dei vita mediterraneo, sabato sarà inaugurato il primo Centro Studi permanente per la Dieta Mediterranea.
Un modo per rilanciare la cultura gastronomica tipica del Sud Italia, riconosciuta come esemplare dalla moderna medicina nutrizionistica. L’iniziativa parte dall’esperienza del progetto “Città Sane–Oms” e coinvolge Ministero della Salute, le Università di Bari, Foggia e del Salento, le Asl Bari e Bat e i comuni aderenti alla ‘Rete della Magna Grecia’, tutti impegnati in un programma di promozione e diffusione delle buone prassi alimentari.
Il Centro Studi è una struttura innovativa destinata a diventare punto di riferimento per l’Italia Centro-Meridionale in fatto di ricerca e divulgazione scientifica di buone prassi alimentari e stili di vita salutari. L’obiettivo è dare un approccio culturale alla salute e non più solo medico, attraverso l’informazione e l’educazione.
Il tutto per promuovere un sano stile di vita sano innanzitutto facendo conoscere ai giovani il piacere e il gusto della dieta mediterranea. Dunque promozione della salute attraverso la dieta mediterranea, scambio di buone esperienze tra enti pubblici, diffusione di sani stili di vita, studi e ricerche sulle determinanti di salute che contribuiscono a formare uno stile di vita sano e gratificante.
Senza dimenticare che la dieta mediterranea previene le malattie cardiovascolari e i tumori, due delle principali cause di morte.
Tratto da foggiaweb.it
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